venerdì 31 agosto 2012

Paradossi democratici

Mitt Romney, candidato repubblicano alla Casa Bianca

Vi è una particolarità nei partiti bigottisti: essi non cercano voti offrendo diritti o promettendo sviluppo; invece raccolgono consenso promettendo la fine dei diritti di alcune minoranze. Essi non dicono "votatemi e avrete" ma "votatemi ed essi non avranno"! Matrimonio e coppie di fatto, fecondazione assistita, aborto, eutanasia... in questi pochi esempi i conservatori dicono: "No al diritto ai gay di essere famiglia giuridicamente! No al diritto di una donna che non può avere figli legittimi di avere figli legittimi! Ma anche no al diritto di una donna di interrompere una gravidanza non voluta! E no e poi no al diritto di scegliere quale sia il prezzo della propria dignità".
La campagna elettorale leghista è affine ma trasposta sul tema immigrazione. Eppure essa è a suo modo meno assurda di quella sopra descritta, poiché almeno spaccia l'immigrazione per un problema delle maggioranze. Non è invece chiaro quale maggioranza sarebbe danneggiata dall'autonomia di sceltà per se stessi di un morente...

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